(1982-2016)

la CASA ex OPERA Card. MAFFI

Via Garibaldi,33 – Pisa 

– dal 1982-1992:
la CASA di Via Garibaldi,33 è stata affidata in comodato gratuito nel 1982 alla gestione della Parrocchia di S. Marta. L’immobile di proprietà dell’Opera Card. Maffi prima, è poi passato, allo scioglimento dell’Opera, alla Chiesa diocesana di Pisa. In questa struttura sono nate molte esperienze significative promosse dalla nostra Associazione. Per esempio nel 1984 nacque la prima “Pronta Accoglienza per minori” con accordo sottoscritto tra la USL 5 e il “Centro di accoglienza Giovanile” di Via Garibaldi,33.

– dal 1992 fino al 1994
l’immobile di via Garibaldi,33 è gestito da tre enti: la parrocchia di S. Marta, l’Associazione “Il Simbolo” e la nostra associazione.

– dal 1994 al 1996
nel 1994 il CSP e la Parrocchia gestiscono insieme la casa fino al 1996, anno in cui è il Centro di solidarietà di Pisa avrà in comodato la struttura per la durata di venti anni. La struttura sita in via Garibaldi,33 a Pisa ha ospitato una comunità di tipo familiare per minori e una comunità per mamme con bambini, gestite dalla cooperativa “Il Simbolo”; e sempre all’interno del medesimo immobile si è svolta un’attività di HOUSING SOCIALE in tre appartamenti nei quali sono stati accolti ospiti gestiti dalla nostra associazione. La casa è stata anche  le sede di diverse associazioni e cooperative sociali.

– il 16 maggio 2016 la casa è stata rilasciata alla proprietà come previsto nel comodato. La gestione è ora della proprietà: l’Arcidiocesi di Pisa.

(1984-2019)

la CASA del VENTO

via del fagiano,7 – loc. Montacchiello – Pisa 

– nel 1984
l’Opera del Duomo acquistò una casa colonica fatiscente in loc. Montacchiello (Ospedaletto – Pisa) perché la nostra associazione muovesse i primi passi.  Prestandosi per l’acquisto e per un contributo iniziale per i lavori di recupero e di ristrutturazione l’opera primaziale di Pisa fu determinante per la ristrutturazione terminata nel 1986. I lavori si conclusero per una lavoro di rete e di colletta di volontari e dell’associazione famiglie del CSP. S’inizia a fare accoglienza nella casa dal novembre 1986.
Si chiamerà “Casa del Vento” di Ospedaletto – Pisa.

Dal 1986 al 1999 la casa ha ospitato giovani marginali e tossicodipendenti: alcuni s’inserivano e concludevano la loro esperienza di reinserimento nel tessuto sociale e relazionale rimanendo a vivere nella struttura, sostenuti in caso di patologie con terapie farmacologiche; altri, invece, facevano il loro primi passi alla casa del vento per poi trasferirsi in altra struttura residenziale (al Colle di Calci o al Doccio a Bientina o in Via Garibaldi, 33 a Pisa) con l’obiettivo di riprendersi in mano la loro vita. Le strutture residenziali per lo svolgimento del programma educativo e terapeutico erano dislocate strategicamente sul territorio.

Nell’anno 2000 col contributo del “Fondo finanziario della Legge 109/96 “sull’uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi o dal recupero dei crediti personali di usurai”, ci permise di sovvenire in parte alla spesa per l’acquisto, dell’immobile finalizzato già ad opera di prevenzione e recupero.
La casa del Vento il 12. 04. 2000 è stata acquistata dall’Opera del Duomo con una forma rateizzata di Lire 330.000.000:
– L. 250.000.000 al momento della stipula del contratto;
– L. 40.000.000 al 30 settembre 2000;
– L. 40.000.000 al 31 dicembre 2000.
Per la ristrutturazione di questo fabbricato l’Associazione s’impegnò economicamente per diversi anni con grandi sacrifici compiuti anche dai lavoratori stessi. Ma ciò che ci permise l’acquisto furono 200.000 Euro confiscati all’usuraio secondo la L.109/96.

Dal 2000 fino al febbraio 2016 la casa è stata dimora per una comunità di minori immigrati non accompagnati, gestita dalla Cooperativa “Il Simbolo”.

Dal febbraio 2016 fino al dicembre 2016 la casa è tornata alla proprietà ed è servita a fare housing sociale

 Il giorno 11 aprile 2019 “la casa del vento” è stato venduta alla cooperativa sociale ARNERA, operante nel III settore, che si servirà dell’immobile per un progetto mirato all’ospitalità e all’assistenza e all’integrazione di persone  immigrate richiedenti asilo.

(1991-2019) 

la CASA del “DOCCIO”

via di Vaiano, 1 – Bientina

– nel 1991
acquisto di un rudere in località “Il Doccio”, sulla punta dell’antico lago di Sexstum, oggi padule di Bientina, dove dal 1994 serve come comunità per il recupero di persone tossicodipendenti.
La casa fu acquistata e successivamente recuperata con una concessione di contributo di L. 210.000.000 secondo il D.P.R. 9 ottobre 1990 n.309 con l’impegno “per una durata di dieci anni da destinare a sede di comunità terapeutica” (16 novembre 1992-16 novembre 2002)
Oltre la scadenza decennale del 16 novembre 2002 il CSP, pur potendo adoprare la struttura secondo intenti diversi ha preferito lasciarla a disposizione degli scopi per cui era nata.

La casa ha  ospitato una comunità di persone tossicodipendenti gestita dapprima dalla nostra associazione come Comunità terapeutica residenziale fino intorno agli anni 2000 e poi, sempre ospitando persone tossicodipendenti, dalla Cooperativa “il Cammino” fino al luglio 2015.

– Dopo che la cooperativa sociale il CAMMINO ha lasciato la struttura, ci siamo messi a cercare un’acquirente nel terzo settore che fosse in grado di mantenere l’utilizzo sociale dell’immobile.

Il giorno 8 gennaio 2019 “il doccio” è stato venduto alla cooperativa sociale PAIM operante nel III settore che si servirà dell’immobile per un progetto mirato all’accompagnamento ed assistenza a ragazzi con problematiche psico-sociali.

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